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Inspiration4: Civili alla conquista dello spazio con Elon Musk e SpaceX

La società SpaceX di Elon Musk ha inaugurato la missione Inspiration4, portando in orbita, per la prima volta, un equipaggio di soli civili grazie a una capsula a guida completamente automatizzata. Che sia l’inizio di una nuova era in cui gli astronauti vanno “in pensione” mentre i voli privati con passeggeri curiosi conquistano lo spazio?

 

Dal 16 al 19 settembre 2021, il primo equipaggio composto solo da cittadini privati ha orbitato intorno alla Terra. La missione, Inspiration4, ha aperto la strada ai futuri viaggi privati attorno al nostro pianeta: infatti, nei prossimi anni, vedremo una crescita esponenziale di missioni del genere. Nonostante i rischi e i costi ancora proibitivi, lo spazio sta diventando sempre più accessibile a un numero sempre maggiore di persone. Ovviamente la cosa sta attirando l’attenzione sia di privati con grandi disponibilità economiche sia di aziende “terrestri” che vedono nello spazio una nuova possibilità d’investimento.

Dopo i primi “voli turistici” inaugurati a luglio 2021 dai milionari Richard Branson, con la sua Virgin Galactic, e Jeff Bezos, con la sua Blue Origin, è arrivata anche la risposta di Elon Musk, fondatore e amministratore delegato di SpaceX, la prima società privata capace di completare una missione di andata e ritorno verso la Stazione spaziale internazionale (ISS), portando quattro astronauti a bordo di una capsula riciclabile di nuova generazione, la Crew Dragon.

Ed è proprio a bordo di quella stessa capsula – chiamata Resilience – che sono saliti i quattro cittadini privati della missione, che hanno orbitato attorno alla Terra per quasi tre giorni a una quota di 585 chilometri – quasi 200 chilometri sopra l’ISS. Per l’occasione, al posto del portellone di attracco, su Resilience è stata montata una cupola trasparente che ha permesso ai quattro passeggeri di godere di una vista eccezionale.

 

Le previsioni per il futuro

Neanche a dirlo, a SpaceX sono giunte già diverse richieste per altre missioni simili. Tali proposte hanno iniziato ad arrivare ancora prima dell’ammaraggio della Dragon. SpaceX, infatti, è attualmente l’unica azienda privata che può portare in orbita delle persone, per questo motivo si trova a dover far fronte a una crescente domanda di viaggi spaziali.

Ma quanto costa prenotare un sedile su uno dei prossimi lanci della Dragon? Circa 40 milioni di dollari. La NASA per far raggiungere ai propri astronauti la ISS con la capsula di SpaceX spende invece circa 55 milioni a biglietto. Cifra che saliva a circa 80 milioni quando la NASA comprava il viaggio dalla Russia. Tuttavia, grazie al riutilizzo sia del primo stadio che della capsula, l’azienda di Musk potrà abbassare il costo dei voli, e dovrebbe farlo sempre più con il passare degli anni. Pensate che sono già in programma altre quattro missioni, la prima delle quali è prevista per il 21 febbraio 2022.

 

Inspiration4 • E c’è anche il documentario di Netflix

Countdown: Inspiration4 Mission to Space è il titolo del documentario in 5 episodi prodotto dal TIME studios e distribuito da Netflix. Negli episodi si raccontano i preparativi dell’equipaggio per il volo nello spazio, i momenti concitati prima del lancio, i sentimenti e le emozioni dei “protagonisti”, e tutte le varie fasi della missione, dall’addestramento al rientro, il tutto corredato da immagini inedite e uniche della Terra. Anche il celebre attore americano Tom Cruise presto partirà per una missione simile, anche se la data del lancio non è ancora stata comunicata. Il motivo? Girare le scene del prossimo film direttamente in orbita. Un’altra Mission Impossible? No, impossible neanche un po’.

 

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