Privacy e Musical.ly

Privacy e sicurezza dei giovani sui social network

La scorsa settimana ho avuto modo di leggere un articolo in cui si passavano in rassegna i punti critici di una applicazione che sta facendo il giro del web e che i giovanissimi hanno iniziato ad utilizzare spesso senza controllo da parte dei genitori.

L’applicazione in questione si chiama Musical.ly, è un vero e proprio social network per la creazione e la trasmissione di video e di messaggi.  Attraverso l’app, gli utenti possono produrre video in play back facendo mosse equivalenti al testo della canzone di durata variabile tra 1 e 15 secondi, avendo la possibilità di modificare la velocità di riproduzione ed inserire filtri ed effetti particolari. Basta avere uno smartphone, una connessione a internet e sapere sincronizzare le labbra al ritmo della musica per fare entrare i giovani in questo mondo. I genitori si chiedono se ci sono, e quali sono, i rischi di questa applicazione considerando che la fascia d’utenza è fatta di giovani e giovanissimi. Ricordando che si sono già verificati degli episodi di bullismo ed adescamento è molto importante ricordare alcuni suggerimenti: gestire il profilo rendendolo privato permette di scegliere chi può vedere i video e bloccare i messaggi degli sconosciuti. Tuttavia, privato non significa “segreto” e per questo è molto importante scegliere bene cosa si riprende con la telecamera. Il secondo consiglio è separare il profilo Musical.ly da quello di altri social in modo che, in caso di furto delle credenziali del profilo gli altri siano salvi. Il terzo è usare nomi di fantasia (non il proprio nome e cognome) e una foto non personale per il profilo: infatti anche i profili privati sono sfogliabili da chiunque e non è il caso di offrire appigli ai bulli e molestatori digitali.
Questi consigli saranno certamente utili a tutti i genitori per proteggere la privacy dei propri figli ma la cosa non sarà semplice; lo so, specialmente se si parla di adolescenti già iscritti, tuttavia non bisogna abbassare la guardia e se posso dare un piccolo suggerimento NON parlate male dello strumento, NON demonizzate chi è iscritto perché di fatto chi è iscritto si sentirà offeso e non presterà attenzione ai vostri suggerimenti.
Ma prima di tutto formiamoci per essere utili ai nostri ragazzi!

Commenti