Nasa UFO 2025

NASA: UFO nel 2025? Facciamoci trovare umani!

La NASA ha annunciato che nel 2025 gli extraterrestri scenderanno sulla TerraQuel giorno, non così lontano (se fai due conti), sarà di svolta, una svolta epocale, ed è per questo che sarà importante farsi trovare al meglio.
Non intendo ben rasati, sorridenti o col vestito buono della domenica, come usava al tempo delle nostre nonne. No, sarà necessario farsi trovare preparati: dovremo farci trovare esseri umani. Essere umani, non solo esseri terrestri.

Spesso la definizione “essere umano” viene caricata di accezioni estreme, eccessive: a volte in positivo, altre in negativo.
Essere un essere umano può essere sinonimo di compassionevole, caritatevole, buono. Molto più comunemente lo usiamo come una scusa: “porta pazienza, è solo un essere umano” come a dire “comprendilo, sbaglia ma non lo fa di proposito. È un umano, fa parte della sua natura”.

Per come  la vedo io, quando avrò di fronte un extraterrestre, spero di potergli dimostrare i tre valori più grandi di questa e della prossima epoca, tre principi su cui io, tu, tutti noi dobbiamo essere focalizzati, costantemente: il Prossimo, l’Ambiente, Se stessi.

Il Prossimo inteso come gli altri: parenti, amici, conoscenti ma anche sconosciuti. La relazione con le altre persone, la condivisione di competenze, filosofie, idee arricchirà tutti e permetterà il raggiungimento di alcuni obiettivi, successi, che da soli non potremmo altrimenti conquistare. L’empatia, il mettersi nei panni dell’altro, la comprensione profonda delle necessità e delle ambizioni degli altri, ci aiuterà nel percorrere le giuste strade e fare le scelte adatte.

Con Ambiente intendo la natura nella sua interezza: la salvaguardia del pianeta è un passo obbligato che dobbiamo fare verso i nostri figli, nipoti e coloro che verranno in futuro. Agendo adesso, facendo qualcosa di concreto non soltanto per limitare e contenere i danni che già abbiamo provocato in passato (il riscaldamento globale, il buco dell’ozono, lo scioglimento dei ghiacci e via dicendo), ma anche e soprattutto la prevenzione, permetterà ai nostri figli di trovare soluzioni efficaci tra 10, 20, 30 anni. Se non ci occupiamo della sostenibilità, i nostri figli non avranno modo di parlare dell’ambiente: saranno costretti a contrastare i problemi che noi abbiamo generato.

Infine la promozione di Se Stessi, l’egoismo sano, quello benefico, buono. La consapevolezza, la voglia di migliorarsi, di vivere un’esistenza agiata e ricca, non soltanto dal punto di vista economico, ma soprattutto di valori e buone prassi, può fare la differenza non soltanto nella tua vita, ma anche in quella del prossimo.
Una persona felice e appagata è più predisposta a trovare soluzioni, agire in modo di fare del bene, bene che va a toccare la felicità altrui. Il sano egoismo, insomma, porta verso l’altruismo.

L’unione di empatia, sostenibilità ed egoismo buono ci porterà, secondo me, ad essere ‘esseri umani’.
In Svezia, Danimarca e negli Stati Uniti si stanno già muovendo in questa direzione o almeno hanno capito l’importanza dei valori suddetti e la necessità di educare gli altri su questo aspetto. Come? Inserendo due nuove materie a scuola: Sostenibilità e Empatia.
Parti da te stesso, dai tuoi figli e da chi ti sta intorno. Sii attore del cambiamento e informati costantemente, perché la conoscenza e la cultura sono forze potentissime e fanno la differenza tra chi controlla il suo destino e chi viene controllato e orientato da altri.


Come sempre, dipende tutto da te, da me, dall’Io, dall’individuo. Quando arriveranno gli extraterrestri sulla Terra farò di tutto per farmi trovare così! E Te?  Essere terrestre o essere umano? Cosa scegli? Pillola blu o pillola rossa?

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