Marketplace eBay

Facebook sarà il più grande ipermercato della terra?

Nei tempi moderni il “mercato” fisico è sempre meno visibile e sta lasciando spazio a quello del mondo digitale, questo si sa, ma quello che sta per succedere rivoluzionerà ancora la nostra vita.

Una interessante novità, che avrete certamente notato di questa estate, è la nascita del Marketplace di Facebook, un mercato digitale, che sostituisce il  mercato fisico, sempre meno visibile. Un vero e proprio strumento che permetterà a tutti gli utenti iscritti al social di vendere oggetti di uso comune, beni mobili e immobili, nonché servizi, come gli affitti delle case vacanze nel periodo estivo e di trovare offerte scegliendo la distanza dalla propria casa.  Il “mercato” fisico è sempre meno visibile e sta lasciando spazio a quello digitale. Cerchiamo di dare una definizione univoca di Marketplace, parola che si sente spesso nominare ma di cui non si conosce tantissimo o a cui spesso non viene attribuito il significato più corretto. Nel mondo dell’e-commerce sono molto in uso al giorno d’oggi e rappresentano una delle strade più praticate nella vendita online dei nostri tempi. Cosa si intende e quando possiamo definire un sito e-commerce un marketplace? Possiamo definire in questo modo il sito web che rappresenta un vero e proprio mercato online in cui sono raggruppate le merci di diversi venditori.

Bene, anche Facebook ha deciso di aprirne uno per i suoi iscritti. Ed era scontato!!

Questo servizio, in realtà già conosciuto su altri portali e siti non sarà riservato esclusivamente ad aziende e negozi ma è rivolto anche a soggetti privati, purché maggiorenni. La funzionalità sarà disponibile da App o browser e avrà un filtro di ricerca per categorie, prezzi e distanza geografica dai venditori. Zuckerberg, però, ovviamente, non vuole solo essere leader dei social network, ora scende in campo nel mondo del commercio elettronico usando le indicizzazioni delle scelte della rete in suo possesso: infatti, il Marketplace di Facebook, a differenza di tutti gli altri, sarà in grado di proporre articoli in base ai “Mi Piace” e altri interessi e interazioni che l’utente fa sul social con pagine, pubblicità e post di gradimento.

E dopo averlo testato in paesi come Stati Uniti, Canada e Australia, anche l’Europa avrà a disposizione questa nuova funzionalità. Per il momento, Marketplace servirà esclusivamente a mettere in contatto diretto venditori e acquirenti, i quali poi si potranno accordare in privato sul pagamento e sulla consegna degli oggetti, almeno per ora!!

Dai primi dati sembra che la piattaforma prometta molto bene, è in crescita ed ha avuto un notevole successo negli USA. Questa novità, però, risulta molto simile alle vendite di eBay e di eBay annunci, per cui i milioni di utenti iscritti e i risultati di ricerca personalizzati portano a pensare che potrebbe mettere in crisi la piattaforma e diventarne non solo un degno concorrente ma la causa del suo fallimento. Per il momento, come dicevo, Facebook non si occupa di mediazione tra acquirenti e venditori e di controllo sulle transazioni, infatti non si parla ancora né di commissioni trattenute né di specifiche modalità di pagamento da offrire e questo in termini di sicurezza, dà ad eBay ancora un enorme vantaggio. Di sicuro, però, c’è un dato da iniziare a tenere in considerazione: eBay non sarà l’unico canale per vendere in internet. Potrà, la novità in corso, diventare la via migliore se si desidera vendere un prodotto o un servizio in rete?

Marketplace è soltanto il primo di molti altri servizi di vendita sul web che continueranno a nascere dividendo il pubblico in target che, dopo aver imparato a conoscerli, sceglierà il proprio ipermercato digitale. Secondo me, eBay, che ha fatto la storia delle vendite online, sarà più una Ipercoop, con annessa la concorrenza di Esselunga, Conad e Carrefour del web, mentre Facebook diventerà più  simile ad Harrods e per questo, a breve, si farà pagare la percentuale da chi ha deciso di vendere attraverso il suo sito.

Non lo vedo come un bene o un male in arrivo o causa di stravolgimenti negativi, ma solo come una maggiore libertà di scelta. Buon acquisto a tutti, a prescindere da quale sia!!!

Tu, da chi compri?

 

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