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Le top skills di Linkedin. Tu sai come scegliere le più efficaci?

Siediti alla scrivania e concentrati su di te. Prendi un foglio e una penna (o un pc o un tablet se sei un tipo tecnologico :) ), e scrivi ciò che hai imparato e che sai fare: il tutto deve essere inerente alla tua professione o al lavoro che cerchi.
La foto giusta, il CV completo e ovviamente le skills, le tue competenze, che su Linkedin sono molto importanti, perché chi visiterà il tuo profilo saprà con precisione cosa sai fare e se sei la persona giusta per il lavoro che vorrebbe proporti.
Sono massimo 50 quindi sceglile con cura e in base al tuo obiettivo: aggiungerne una equivale a inserirsi in una sorta di gruppo a cui appartengono tutte quelle persone che l’hanno indicata nel proprio profilo.

Come scegliere quelle più adeguate? Qui ti darò alcuni suggerimenti su come fare, apprese dal confronto con esperti, colleghi e anche facendo moltissimi errori sul campo :)
Per prima cosa devono essere inerenti e rilevanti per la tua professione: non essere troppo generico e utilizza competenze specifiche, scegli termini di una sola lingua (salvo eccezioni per le parole tecniche che esistono solo in inglese), infine ordina le competenze in base alla rilevanza.
Inoltre Linkedin consente di sapere quali sono le skills più popolari o più ricercate, ti mette in contatto con i professionisti del settore, e ti segnala le aziende che potrebbero essere maggiormente interessate alle tue competenze.

Anche quest’anno Linkedin ha diffuso i risultati dello studio improntato sulle skills più cercate dalle aziende. Il mercato italiano ha riservato delle interessanti sorprese. Ciò è coinciso con l’uscita della nuova piattaforma Linkedin Learning, attraverso la quale incrementare le proprie conoscenze e competenze.
Poco spazio alle interpretazioni: si cercano Analyst (per affrontare i Big Data, il nuovo indicatore di ricchezza che delinea il confine offerta e domanda), Designer e Developer per il Web (non solo bellezza ma anche funzionalità, perché un sito o un’applicazione possa essere semplice ma efficace) e Head Hunter (il mondo del recruitment è in continuo fervore). Rientri in una di queste categorie?

Se guardiamo alla classifica delle competenze più ricercate dalle aziende in Italia, trionfano le professioni legate al Web, specie per la forte propensione delle aziende ad attuare strategie di Digital Transformation. Si conferma al primo posto l’Analisi Statistica e dei Data Mining, seguita dall’Analisi SEO/SEM e dalle competenze nelle attività di Controllo Qualità e Testing del software.

ITALIA
1. Analisi statistica e data mining
2. Analisi di SEO e SEM
3. Software QA e User Testing
4. Architettura Web e development framework
5. Recruiting
6. Sviluppo per dispositivi mobile
7. Progettazione di interfacce utente
8. Sistemi di archiviazione e gestione
9. Software Revision Control Systems
10. Software middleware e di integrazione

A livello globale le skills più desiderate riguardano l’ambiente Cloud e del Calcolo Distribuito, l’Analisi Statistica e dei Data Mining, anche qui per l’Architettura Web e per il Development Framework.

GLOBAL
1. Cloud ed elaborazione distribuita
2. Analisi statistica e data mining
3. Architettura Web e framework di sviluppo
4. Software middleware e di integrazione
5. Progettazione di interfacce utente
6. Sicurezza della rete e delle informazioni
7. Sviluppo per dispositivi mobile
8. Presentazione dei dati
9. Analisi SEO e SEM
10. Sistemi di archiviazione e gestione

L’analisi di LinkedIn parte dal monitoraggio delle attività di recruiting sviluppate sulla propria piattaforma. In questo modo è stato possibile scoprire le reali tendenze legate al mercato del lavoro in Italia. Un’indicazione utile se sei in cerca di lavoro e vuoi sapere se le tue competenze sono interessanti per le aziende.

Il suggerimento che ti lascio per questo 2017 è di focalizzarti sulle competenze tecniche legate al Web e al Digital, utili a soddisfare le richieste di aziende intente a pianificare strategie di marketing per il posizionamento del proprio brand e dei propri contenuti all’interno dei motori di ricerca. Oppure, una buona soluzione potrebbe essere investire su competenze legate al Cloud e alla Cyber Security, ambienti in costante crescita.
In ogni caso, come vedi, il Web sta facendo nascere tantissime professioni e occasioni… perché non coglierle al volo!? :)

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