I 5 disturbi da social network

I disturbi da social network che effetti provocano?

I social sono causa/effetto di comportamenti legati al loro utilizzo da parte del pubblico e dal punto di vista degli altri utenti rispetto al nostro modo di apparire.

Cosa siamo in realtà dietro lo schermo e quali sono le abitudini più comuni?

In un articolo molto interessante del giornale Blasting news ho letto che uno studio americano dell’Associazione per la Scienza Psicologica di San Francisco, presentato il 25 maggio, avrebbe valutato quando l’uso dei social network diventa un campanello d’allarme e ha rilevato 5 abitudini collegabili a vari disturbi del comportamento. Ma quali sono questi presunti campanelli d’allarme?

1. misurarsi rispetto agli altri, cioè misurare la propria figaggine,
2. essere dipendenti dall’uso dei social,
3. essere infastiditi da chi ci ribatte,
4. bassa propensione a pubblicare foto di se stessi con gli altri
5. non avere molto seguito sui social.

Secondo me, invece, gli effetti collaterali non si esauriscono semplicemente con questa analisi. Sui social, infatti, si vede davvero tutto del nostro comportamento e stile di vita, se si è iperattivi, propositivi, strapositivi, incavolati, infastiditi, e se non riusciamo ad identificare questi dati ad occhio nudo ci si può affidare facilmente a delle applicazioni che valutano questo tipo di dinamiche sulle pagine, sulle foto, sui video che vediamo sulle nostre pagine o dei nostri amici. Queste applicazioni certamente facilitano la comprensione del tipo di carattere delle persone con cui interagiamo. Ci possono aiutare se, ad esempio, tendono a condividere frequentemente roba triste,  facendocele vedere come “depresse” ma in realtà sappiamo che non lo sono e se invece condividono contenuti positivi etichettandoli come “felici” quando in realtà probabilmente è una etichetta e non la verità. In realtà non va trascurata la componente della finzione, ed anche per questo esistono dei modi per smascherarla, come i commenti che scrivono gli interlocutori sotto i post della persona. Per riconoscerle, quindi, basta dare fiducia agli amici e vedere in che modo rispondono loro, in quel modo il flusso di pensiero è ben indentificato e chiarificatore. Quindi in realtà prendiamo il positivo di questa analisi, il fatto che ci chiarisca il punto di vista delle altre persone, che ci faccia capire come veniamo percepiti e che ci dia modo di modificare le nostre abitudini se non ci rispecchiano in pieno, se non appariamo per come in realtà siamo.

 

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