bucaniere

Il buca-niere: una presenza eterea ed incomprensibile.

L’articolo di oggi fa parte del Manuale di sopravvivenza ai clienti difficili, in cui cercherò di darvi pratici consigli per affrontare alcune delle tipologie di clientela problematica che ogni lavoratore nel campo del web rischia di trovarsi di fronte. Il capitolo di oggi è dedicato ad una figura così sfuggente che spesso è stata associata al mito: il buca-niere.

Aspettate. So già cosa state pensando e vi assicuro che non è così. Non si tratta di un errore di battitura, ma di una mutazione del genoma umano. La mancanza di un determinato cromosoma nel DNA di questo soggetto trasforma completamente quello che sarebbe un individuo altrimenti normale e lo costringe, in maniera quasi patologia, a dare buca a qualsiasi appuntamento in cui sia richiesta la sua presenza. Che si tratti della stipula di un contratto o del sesto compleanno del figlio, se lui ha assicurato che ci sarà, potete essere sicuri del contrario.

Al primo contatto, sempre e solo tramite telefono o posta elettronica, lo scambierete per un qualunque cliente che voglia ricevere un preventivo, ma non lasciatevi ingannare. Non appena inizierà a fare domande sulla possibilità di vedersi solo nelle notti di luna piena e se possa lasciare il debito in eredità al suo 15° discendente, capirete subito con chi avete a che fare. Anche solo ottenere il materiale e le istruzioni per il lavoro sarà un’impresa non da poco. Irrintracciabile tramite i suoi recapiti e invisibile ai radar, il buca-niere vi fornirà quanto richiesto solo tramite intercessione di uno stregone voodoo.

Non parliamo poi dei pagamenti, rituali pagani che già buona parte dell’umanità intera vorrebbe evitare, a meno che non si tratti di riceverli. In questo caso il buca-niere dimostra che la sua mutazione lo mette su tutto un’altro livello rispetto al resto del genere umano. Una volta contattato per fissare il pagamento, in maniera quasi istantanea, il buca-niere semplicemente sparirà dalla faccia della Terra, senza lasciare alcuna traccia. Diverrà così irreperibile che perfino i più feroci ed insistenti segugi del pianeta, i call center e i venditori porta a porta, saranno incapaci di trovarlo, apparentemente grazie a poteri di cui la scienza umana non sa ancora darsi spiegazione. Molti parapsicologi, dopo anni di studi, si sono arresi di fronte all’incomprensibilità di questo fenomeno e hanno classificato il buca-niere come vapore incorporeo a piena erranza di quinta classe.

Dopo mesi di vani tentativi e di continue ricerche, non appena avrete rinunciato ai vostri soldi, il buca-niere vi telefonerà per fissare data e luogo dove finalmente vi pagherà. Non lasciatevi ingannare e contattate un esorcista esperto. Se foste a caccia di brividi ed esperienze paranormali, allora potrete recarvi sul posto. Non appena arrivati, allo scoccare dell’ora prestabilita sentirete una risata diabolica ed avvertirete una leggera puzza di zolfo.

Come si può affrontare questo figlio illegittimo di Houdini, questo incrocio contro natura fra Fantomas e Belfagor, questo sfuggente e introvabile buca-niere?

Stabilito senza ombra di dubbio che ci troviamo di fronte ad una presenza quasi ultraterrena, le contromisure da adottare sono invece per fortuna molto terra-terra. Anche stavolta le possiamo riassumere in 3 punti: tenacia, informazione e chiarezza contrattuale.

  1. Tenacia: Per quanto il buca-niere sembri disporre di poteri sovrannaturali rimane sempre un essere umano. Tempestarlo di chiamate e messaggi aiuta ad avere finalmente un contatto faccia a faccia. Una volta raggiunto questo obbiettivo, stabilire un legame umano ed un rapporto amichevole aiuta molto a mantenere aperti i canali di comunicazione per il futuro.
  2. Informazione: Anche se può sembrare non propriamente corretto, alle volte è bene informarsi con chi si ha a che fare prima di prendere qualsiasi decisione. Già tramite web, con una semplice ricerca, si possono avere alcune risposte riguardo la persona che vi sta commissionando un lavoro. Nel caso si tratti di una società o una ditta, potete chiedere al vostro commercialista di fiducia di effettuare una visura camerale.
  3. Chiarezza contrattuale: Nel caso che il buca-niere non desideri stabilire con voi un rapporto umano, ricordategli fin da subito che in ogni caso vi è un rapporto di lavoro. Non prendete mai lavori sulla parola, ma richiedete sempre che firmi un regolare contratto. Nel contratto è bene anche specificare, a seconda delle informazioni precedentemente raccolte, che in caso di mancata collaborazione, di pagamenti saltati o, più in generale, di termini non rispettati da parte sua, anche voi non siete tenuti a rispettare quanto pattuito.

Grazie a questi accorgimenti dovreste riuscire a lavorare anche con l’inafferrabile buca-niere. Se nonostante tutto questo non funzionasse, potete sempre fare una telefonata al MIT e chiedere se per favore possono costruirvi uno zaino protonico.

Anche per oggi questo è tutto. Vi ringrazio ancora una volta per la vostra attenzione e al prossimo capitolo del Manuale di sopravvivenza ai clienti difficili.

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